Mi presento


Ciao sono Elis

Prima di raccontare la tua...

Lascia che ti racconti la mia storia

Ciao! Sono Elisa Villaverde, ma mi trovi online come Villaverdeelis. Ho 29 anni e da sempre sono stata appassionata di fotografia di reportage. Credo fermamente nella magia di raccontare storie attraverso l'obiettivo della mia macchina fotografica.
Fin da quando ero piccola, le passeggiate nei boschi e raccogliere fiori nei prati per portarli a casa facevano parte della mia quotidianità.

I miei servizi

Sono nata a...


Pinerolo nel 1996 e vivo in un piccolo paesino della provincia di Torino.

Fin da quando ero piccola, le passeggiate nei boschi e raccogliere fiori nei prati per portarli a casa facevano parte della mia quotidianità.

Una vecchia foto d'infanzia, trovata in un vecchio album, sembra aver preannunciato la mia strada nel mondo della fotografia.

VIVO...


immersa nei boschi vicino Sestriere.

A 14 anni, iniziai ad avvicinarmi al mondo della fotografia con le prime macchine usa e getta, catturando momenti nelle gite scolastiche. Diventai presto la fotografa della mia cerchia di amici, immortalando ricordi e gesti spontanei.

Questa passione mi ha portato a intraprendere un percorso formativo, frequentando corsi di fotografia presso l'Accademia Torinese di Fotografia e laureandomi in Fotografia presso l'Istituto Europeo di Design di Torino.



OGGI...


con il titolo di laurea in Comunicazione all'Università di Torino mi presento alle attività come una fotografa sartoriale. Non mi piace farmi chiare fotografa di personal brand perché spesso viene associato a un tipo di fotografia standard.

Accosto invece, il mio modo di lavorare a quello di un sarto, creando immagini cucite su misura per evidenziare l'unicità di ogni persona, curando i dettagli e valorizzando i punti forti di chi mi sceglie.

Racconto i miei progetti personali in pellicola


Indubbiamente, mi definisco una fotografa appassionata del vintage. L'uso della pellicola mi ha insegnato la precisione e la concentrazione necessarie. I miei progetti più intimi e personali, di solito, prendono forma attraverso questo mezzo. Adoro l'effetto retrò che riesco a ottenere e il suo impatto sul mio approccio al linguaggio fotografico. La fotografia analogica mi insegna pazienza e dedizione, trasformando ogni scatto in un processo lento e metodico di studio.

IL MIO FUOCO, CIÒ CHE ALIMENTA IL MIO DESIDERIO DI FOTOGRAFARE...


Ciò che amo di questo lavoro è l'opportunità di esplorare e scoprire costantemente. Fin dai primi giorni in cui ho preso in mano una macchina fotografica, ero eccitata nell'uscire di casa e esplorare le borgate circostanti con uno sguardo sempre curioso e mai scontato. La fotografia mi ha insegnato l'importanza dell'osservazione e mi ha sensibilizzato verso quei dettagli che spesso sfuggono all'occhio comune. La decisione di rendere la fotografia la mia professione è stata guidata dalla passione per raccontare storie e persone, un interesse che va ben oltre la mera documentazione. Ho sempre cercato di incontrare artigiani e liberi professionisti che condividono il mio amore per il dettaglio, poiché mi affascina il processo di narrare le loro creazioni. Approccio ogni nuova sfida con la stessa eccitazione di una bambina, soprattutto quando mi trovo in territori sconosciuti. Questo desiderio di apprendimento mi spinge a collaborare con professionisti che operano in ambiti radicalmente diversi dal mio, perché credo che ognuno di loro possa insegnarmi qualcosa di prezioso.

NELLA VITA FUORI DAGLI SCHERMI SONO...



intraprendente, empatica, sognatrice e sincera, ma anche impulsiva, sensibile,  intollerante e indecisa.

La mia vita al di fuori della fotografia è caratterizzata da passioni come il cinema, le piante e le passeggiate in montagna.



Se desiderate farmi felice, portatemi a visitare mostre d'arte, abbandonatemi in un vivaio, fatemi passeggiare fra i mercatini dell'usato o regalatemi una candela.


Sotto l'albero, un libro fotografico sarebbe il regalo perfetto.

La mia citazione preferita...


Ansel Adams ha una citazione che incarna perfettamente il mio approccio:


"Non fai solo una fotografia con una macchina fotografica. Tu metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai sentito, e le persone che hai amato."